What
concerto live, genere rock progressivewhere
TivoliDissesto Musicale (Tivoli Terme)
strada Barco, 7
when
11 FebruaryORARIO
21:30price
tesseramentoinfo
associazione dissesto musicaletel. 0774 357937
www.vz69.it
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I VZ69
i folletti del rock al Dissesto
I VZ69 tornano finalmente in provincia per esibirsi, sabato 11 febbraio, sul palco del Dissesto.
Una serata all'insegna della "grande" musica che non si può assolutamente perdere!
STORIA DEL GRUPPO
Pare che questo gruppo sia nato nel mese di settembre del 2001, tra braciolate e buon vino, e questo non può che piacerci! Daniele Santolamazza, Francesco Carlucci, Massimiliano Marchetti e Roberto Conti, amici di vecchia data, tra una braciola e un bicchier di vino decidono di unire la loro passione per la musica e danno vita ai Vz69! Solo successivamente si aggiunge al gruppo Dario Caruso, giovane tastierista. Da allora ha preso il via una lunga serie di esibizioni dal vivo nei locali, nelle piazze e nei festival di Roma e provincia. Nel 2006 si unisce a loro anche il cantante e trombonista Virginio Cola, per tutti "Mr Ciro". Nel 2008 si unisce ai Vz69 Mario Castellani, percussionista. A settembre dello stesso anno esce dal gruppo Dario Caruso sostituito da Fabrizio Bianchi, attuale tastierista. Nel 2009 Massimiliano Marchetti lascia la band a sostituirlo sara’ il giovane talento, il chitarrista Fabio Moreschini. Stimolati da una gran voglia di comunicare, i Vz69 apprezzano non soltanto la buona musica, sia in veste di musicisti che di ascoltatori, ma soprattutto i valori umani di cui, durante il loro percorso, riescono ad arricchirsi.
Sono gli episodi come quelli in terra di Scozia, dove i ragazzi di sedici anni ballano con le “nonnette” di ottanta e finito il concerto ti offrono una birra se gli firmi un cd, o trovarsi a dialogare, scherzare e condividere emozioni con artisti del calibro di TM Stevens, che danno ai Vz69 gli stimoli e la carica per sfidarsi ogni giorno continuando a crescere sia come uomini che come artisti.
Attuale formazione:
Virginio Cola “Mr Ciro” – Voce e Trombone
Fabio Moreschini – chitarra solista
Roberto Conti – chitarra ritmica
Daniele Santolamazza – basso elettrico
Francesco Carlucci – batteria
Fabrizio Bianchi – tastiere e sinth
Per saperne di più
VZ 69
Una serata all'insegna della "grande" musica che non si può assolutamente perdere!
STORIA DEL GRUPPO
Pare che questo gruppo sia nato nel mese di settembre del 2001, tra braciolate e buon vino, e questo non può che piacerci! Daniele Santolamazza, Francesco Carlucci, Massimiliano Marchetti e Roberto Conti, amici di vecchia data, tra una braciola e un bicchier di vino decidono di unire la loro passione per la musica e danno vita ai Vz69! Solo successivamente si aggiunge al gruppo Dario Caruso, giovane tastierista. Da allora ha preso il via una lunga serie di esibizioni dal vivo nei locali, nelle piazze e nei festival di Roma e provincia. Nel 2006 si unisce a loro anche il cantante e trombonista Virginio Cola, per tutti "Mr Ciro". Nel 2008 si unisce ai Vz69 Mario Castellani, percussionista. A settembre dello stesso anno esce dal gruppo Dario Caruso sostituito da Fabrizio Bianchi, attuale tastierista. Nel 2009 Massimiliano Marchetti lascia la band a sostituirlo sara’ il giovane talento, il chitarrista Fabio Moreschini. Stimolati da una gran voglia di comunicare, i Vz69 apprezzano non soltanto la buona musica, sia in veste di musicisti che di ascoltatori, ma soprattutto i valori umani di cui, durante il loro percorso, riescono ad arricchirsi.
Sono gli episodi come quelli in terra di Scozia, dove i ragazzi di sedici anni ballano con le “nonnette” di ottanta e finito il concerto ti offrono una birra se gli firmi un cd, o trovarsi a dialogare, scherzare e condividere emozioni con artisti del calibro di TM Stevens, che danno ai Vz69 gli stimoli e la carica per sfidarsi ogni giorno continuando a crescere sia come uomini che come artisti.
Attuale formazione:
Virginio Cola “Mr Ciro” – Voce e Trombone
Fabio Moreschini – chitarra solista
Roberto Conti – chitarra ritmica
Daniele Santolamazza – basso elettrico
Francesco Carlucci – batteria
Fabrizio Bianchi – tastiere e sinth
Per saperne di più
VZ 69
"...Mister Ciro, cantante, trombonista e frontman della band, agguanta il pubblico con un carisma degno del miglior John Belushi, ne aggredisce le orecchie con una voce ruvida come carta vetrata a grana grossa e con possenti esplosioni sonore del suo trombone. Mister Francesco alla batteria è una vera salva contraerea di ritmiche allo stato brado. infaticabile metalmeccanico dello strumento, costituisce la vera spina dorsale dei brani. E’ felpato e sornione Mister Daniele, il rigoroso (e baffuto) bassista dalla faccia allegra e stralunata. A chiudere la sezione ritmica Mister Roberto, un vero passista della chitarra con il vizio del coretto ironico. Ad attorcigliare note in treccioline elaborate c’è Mister Fabio, chitarrista solista di solida formazione e valido estro. Non si vede ma si sente, Mister Fabrizio, sempre nascosto dal suo Moog e dalle altre tastiere, che stuzzica e solletica amorevolmente.
Con elementi così viene fuori una miscela esplosiva, un tripudio sonoro vitale e sincero, immediato e di non difficile comprensione. La musica dei VZ69 è un mix delicato di poesia ed impegno, sguardo disincantato sul mondo e sogno ad occhi aperti, disillusione e voglia di creder ancora alle fiabe e la performance di ieri sera ne incarna pienamente lo spirito.
La band macina musica con ispirato ardore, con un affiatamento difficilmente riscontrabile anche in gruppi ben più blasonati. L’intesa trai musicisti è totale, vera anima pulsante ed espressiva, collante insolubile e valore aggiunto assoluto.
La forza comunicativa del progressive dei VZ69 (vere macchine da palco) è tale da mettere d’accordo un pubblico assai eterogeneo come quello di ieri sera, con un’età compresa tra i 24 e i 60 anni. E si, perchè è di progressive che stiamo parlando, un genere che la band tiburtina sa affrontare con piglio divertito, non limitandosi alla sterile sperimentazione bensì lanciandosi in contaminazioni tanto curiose quanto efficaci. Ne esce una musica che, pur se raffinata ed intricata sa parlare alle emozioni di chi ascolta.
Lancio di gran livello quindi per “Un viaggio nel tempo”, EP d’esordio di una delle band più interessanti della provincia romana, lavoro che lascia onestamente ben sperare."
di Antonino Giorgianni
Ufficio Stampa ELFA Promotions
Con elementi così viene fuori una miscela esplosiva, un tripudio sonoro vitale e sincero, immediato e di non difficile comprensione. La musica dei VZ69 è un mix delicato di poesia ed impegno, sguardo disincantato sul mondo e sogno ad occhi aperti, disillusione e voglia di creder ancora alle fiabe e la performance di ieri sera ne incarna pienamente lo spirito.
La band macina musica con ispirato ardore, con un affiatamento difficilmente riscontrabile anche in gruppi ben più blasonati. L’intesa trai musicisti è totale, vera anima pulsante ed espressiva, collante insolubile e valore aggiunto assoluto.
La forza comunicativa del progressive dei VZ69 (vere macchine da palco) è tale da mettere d’accordo un pubblico assai eterogeneo come quello di ieri sera, con un’età compresa tra i 24 e i 60 anni. E si, perchè è di progressive che stiamo parlando, un genere che la band tiburtina sa affrontare con piglio divertito, non limitandosi alla sterile sperimentazione bensì lanciandosi in contaminazioni tanto curiose quanto efficaci. Ne esce una musica che, pur se raffinata ed intricata sa parlare alle emozioni di chi ascolta.
Lancio di gran livello quindi per “Un viaggio nel tempo”, EP d’esordio di una delle band più interessanti della provincia romana, lavoro che lascia onestamente ben sperare."
di Antonino Giorgianni
Ufficio Stampa ELFA Promotions
